A volte la popolarità paga… ed a volte no!

 

Dopo la vittoria a Le Mans con la Viper, la mia polarità era notevolmente aumentata, soprattutto in Francia. Tra gli episodi divertenti, ricordo quella volta che venni fermato per un controllo dalla Polizia stradale nel sud della Francia. Ero con la mia BMW M3 e non andavo pianissimo. Paletta e freccia a destra. Gli agenti mi chiesero i classici “patente e libretto” con l’aggiunta di un documento d’identità.  Dopo avermi lasciato in auto per qualche minuto, un agente esce dall’auto di servizio e viene verso di me senza i miei documenti. Aveva un cellulare in mano.  Penso… mmm brutto segno.  Mi fa segno di abbassare il finestrino. Mi aspetto un cazziatone ed invece mi chiede: “avrebbe un poster della Viper?”. Sgrano gli occhi e dico: “ No, non con me”. Lui mi chiede di aspettare un attimo e sento che parla al cellulare. Annuisce e chiude la conversazione. “La saluta tanto il nostro comandante, dice che era a Le Mans, se passa da Nizza si è raccomandato di passarlo a salutare. Ha chiesto se potesse fargli almeno un autografo”    Ma guarda te… ma almeno non ho dovuto firmare un verbale.

Viper into the night. Juan Carlos Ferrigno

Un altro piccolo benefit mi era arrivato da una strana telefonata ricevuta dall’Inghilterra: per la settimana successiva avrei dovuto essere a Londra. Viaggio, hotel e qualsiasi altra spesa sostenuta pagati per intero, oltre al compenso dell’equivalente di 5.000 euro. In più un regalo. Boh. Il mio regalo è ancora appeso nel mio studio: una bellissima stampa dell’artista Juan Carlos Ferrigno che ritrae la Viper n.53 nella notte. Oltre all’autografo di David Donohue e Justin Bell c’è anche il mio… così come le altre 997 copie che ho dovuto autografare a Londra!

 

Parigi. Ricordo solo che era inverno, io e mia moglie Barbara a spasso per la capitale francese. Passando davanti ad una vetrina vedo un bel modello della Viper con il mio nome sul tetto. Mi sembra bella ed entriamo per comprarla. Mi rivolgo al responsabile del negozio. Costa 500 Franchi Francesi. Confermo la mia volontà di acquistarlo. Lui va nel retrobottega e torna con il modello nel suo box trasparente. Gli allungo la carta di credito per pagare. Lui la prende per effettuare il pagamento ma vedo che alza la testa di scatto e mi guarda. Riguarda la carta di credito e torna a guardarmi. Sono quei momenti dove uno fa l’esame di coscienza. Cosa ci sarà di sbagliato, mica è falsa. Lui tentenna e mi dice: “ma lei è il pilota di questa Viper?”. “Si sono io”. “Sono onorato, potrebbe autografarmi gli altri modelli di questa auto?” “Volentieri”.  Lascia la carta di credito sul bancone e torna nel retrobottega. Torna con una dozzina di modelli e mi mette in mano un pennarello. Incomincio a firmare e sornione, guardo mia moglie. “Hai visto? Così la mia me la regala…” . Finisco gli autografi ed il negoziante mi ringrazia. Aspetto che mi restituisca la carta di credito ma rapidamente la striscia… L’ultimo autografo l’ho fatto sullo scontrino di pagamento!

A volte la popolarità paga… ed a volte no!

 

Autore dell'articolo: Luca

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