Da grande voglio fare lo sceriffo!

Da grande voglio fare lo sceriffo! Reminescenze da bambino, da bambino degli anni ‘60 quando ti regalavano quelle belle confezioni in cartone con tutto l’occorrente: cinturone,le pistole, i proiettili, a volte il gilet,  le manette e poi lei:  l’immancabile stella da sceriffo.  E via per mille incredibili avventure sognando di essere lo sceriffo che combatteva i cattivi e che dopo ogni colpo di pistola cercava di farla roteare sull’indice per rimetterla nel fodero con un movimento di polso. Poi ho sognato di fare il pilota e ci sono riuscito, ma adesso, invecchiando, sono tornato a sognare di fare lo sceriffo. Hai visto mai che realizzo anche questo sogno? Lo sceriffo a modo mio, lo sceriffo della strada.

Il mondo impazzisce: delinquenza, sopraffazione, illegalità, spacciatori, sfruttatori insomma … un macello.

Io mi propongo come sceriffo della strada. Mi occorre un’auto dalle prestazioni adeguate, una BMW M4 potrebbe andare bene, qualche arma perché non sai mai chi ti trovi di fronte, la mia bella stella da sceriffo… e carta bianca. Ma bianca!

 

Vi chiederete il come mai di tutto questo. Semplicemente perché per vari motivi negli ultimi tempi mi sono ritrovato a percorrere molti ma molti chilometri su strade ed autostrade e mi sono preso anche diversi “vaffanculo”,  onestamente del tutto immeritati. Di chilometri ne ho fatti sempre tanti ma evidentemente l’età che avanza mi ha reso un pochino insofferente ai comportamenti sbagliati ed all’arroganza

Ma partiamo dalle autostrade: in autostrada trovi sempre quello in qualifica che ha appena montato le gomme nuove ed arriva in terza (o quarta) corsia sfanalando come un disperato perché sa che se toglie il gas rischia di andare fuori dal 107% e di non qualificarsi per la gita del week end. Tu guardi il tuo contachilometri, sei poco sopra i 130 kmh e le corsie a destra sono tutte occupate. Purtroppo il rocket man deve togliere il gas e ti manda a quel paese. Appena trovi un buco ti sposti a destra e lui con un balzo guadagna una posizione ma sempre in coda si ritrova a 130 fino a che non incomincia a fare lo slalom tra le corsie superando a destra e manca. Pensi: poverino, avrà in auto l’anziana madre che ha appena avuto un infarto e cerca di raggiungere il prima possibile un punto di soccorso.  Ma poi abbandoni il buonismo e ti rendi conto che è solo un coglione arrogante e pure pericoloso e non è neanche il solo perché durante il viaggio ne incroci parecchi, con diverse macchine, diversa aggressività ma con una costante: targa straniera. Romania, paesi dell’est in genere, tedeschi, francesi, belgi, una spruzzatina di sammarinesi e…. Svizzeri! Cazzo gli Svizzeri! Se da loro superi il limite di uno zero virgola qualcosa, ti fucilano sulla pubblica piazza e poi vengono da noi e cercano di abbattere la barriera del suono. Provate nella rigida Germania a superare i limiti seppur di poco. Ci sono le zone senza limite ma sempre di più sono i tratti con limite di 100 Kmh o giù di lì. Il tedesco che prima vi ha passato rivoltandovi gli specchi in avanti, dove iniziano i 100 lui fa i 100, Se tu distrattamente lo passi ai 110 ti suona e ti redarguisce. Bravo. E poi viene in Italia e fa quel cazzo che vuole, come gli Svizzeri. In realtà io penso che tutte queste targhe di pirati della guida siano di italiani che risiedono all’estero. Là fanno i bravi perché altrimenti se li inchiappettano e da noi, terra di nessuno, fanno quello che vogliono.

A Maggio ero in Francia per il GP di Montecarlo. La scorsa settimana mi è arrivata una multa da Mentone: caro signore, c’era il limite dei 50 kmh e lei è transitato a 53!! Novanta euro. Ho sbagliato, pago. Cinquantatre…

Comunque noi cerchiamo di aiutarli questi poverini della qualifica forzata , occupiamo le corsie di destra (come recita il codice della strada) e lasciamo libera la qualify lane di sinistra. Tra l’altro, cerchi comunque di giustificarli pensando ad un valido motivo a supporto di tale fretta ma poi li trovi fuori dall’autogrill in canottiera ed infradito, birra in una mano e con l’altra a sfrugugliare tra le dita del piede appoggiato sulla fioriera…. Allora tutta questa fretta non c’era!

Vogliamo parlare di quelli in autostrada che guidano con il cellulare in mano per aggiornare lo stato di facebook? : partito da qui, tra poco arrivo lì.

Proprio questa Domenica una giovane signora camminava con una bambina piccola per mano ed il cellulare nell’altra, consapevole che non mi avesse visto ho rallentato fino a fermarmi. Chiaramente non in autostrada. Lei a testa bassa è venuta avanti fino  quasi a sbattere gli stinchi nel mio paraurti nonostante la bambina la tirasse per mano. Devo commentare?

E nelle rotonde? Ed i parcheggi creativi? Sorpassi, velocità, chi guida ubriaco, chi drogato, i ciclisti in fila per sei con il resto di due? insomma la strada è una giungla e sempre di più l’arroganza imperversa.

Ma all’orizzonte si staglia inconfondibile la sagoma della BMW M4 DS. Non è M4 Diesel ma Dello Sceriffo… Modello individual. A supporto un camion per l’assistenza tecnica.

Guidi o cammini in mezzo alla strada guardando il cellulare? Al primo richiamo ti cancello tutta la rubrica, al secondo lo sceriffo te lo prende, ci fa un buco in mezzo con il trapano, vite con dado autobloccante da 8 e te lo restituisce. Alla terza, amputazione dei pollici.

Parcheggi alla cazzo di cane? Con il carro attrezzi ti porto la macchina in un piazzale infuocato dal caldo e ti buco una gomma.

Non hai ancora capito come si affrontano le rotatorie e ti incazzi con quelli che la fanno correttamente? Otto ore al giorno per una settimana in piedi al centro della rotonda sotto al sole e guardi come la fanno gli altri.

Vai in giro in bicicletta appaiato agli altri per parlare della partita di calcio? Sequestro tutte le biciclette, le saldo a delle verghe di sei metri, tutte in linea e ben distanziate e se volete, pedalate su quelle. Non ti sta bene? Porto le verghe in una piega tubi e le bici anziché in linea diventano in circolo così girate in tondo in un piazzale.

Ti becco a guidare ubriaco di notte? Ti chiudo la macchina e ti lancio le chiavi nel campo. Vedrai che quando le ritrovi non sei più ubriaco. Se sei molto ubriaco te le lancio nel canale e magari muori affogato per corrergli dietro.

Non dai la precedenza? Esamino sul posto. Se non rispondi alle domande sul codice della strada ti sequestro la macchina: una settimana per ogni risposta sbagliata.

Non metti la cintura di sicurezza e soprattutto non la metti, insieme al seggiolino, ai tuoi figli? Ti porgo una pistola con un proiettile su sei. Roulette russa. Se ti va bene, alla seconda volta che ti becco, due proiettili, poi tre e se hai un gran culo ed arrivi alla sesta… ti sparo direttamente.

Con la moto tagli le curve a velocità folli come se fossi in circuito? Siccome mi piacciono i motociclisti sarò particolarmente generoso. Un mese di servizi sociali ed in cambio riceverai un abbonamento per girare in pista ma se ti ripesco: ti tolgo la pelle della schiena, ti cospargo di sale grosso e poi indossi la tua tuta di pelle e vai a fare footing con il casco in testa.

 

Non rispetti i limiti di velocità? Se hai tutta questa voglia di velocità, ti lego sul muso del Freccia Rossa e ti fai un bel Milano Napoli a manetta. In omaggio il dentifricio per toglierti i moscerini tra i denti.

Anche chi va troppo piano in mezzo alla strada è un intralcio ed un pericolo e quindi: sei ore di montagne russe per creare l’abitudine a muoversi più rapidamente.

Non molto tempo fa, i giornali riportavano di un ragazzo di Ancona, figlio di papà, che al volante della sua Porsche è stato fotografato ben oltre i 200 kmh. Con molta strafottenza ha dichiarato che stava correndo perché doveva andare a ciulare una tipa. Anche se mi strappi un sorriso…taaac , castrazione chimica, magari non per sempre ma un annetto te lo fai.

E poi ci sono loro… gli estero-targati sfanalatori dal sorpasso a destra. Per voi lo sceriffo ha un programma speciale. Vi affianco, vi mostro la stella, voi accelerate per sfuggire ma lo sceriffo nel sogno precedente ha fatto il pilota e quindi non gli scappate. Aspetto che la velocità sia quella giusta ed al primo curvone, come mettete la macchina in appoggio arriva la bussata sulla posteriore interna e… che Dio vi abbia in gloria.  Il camion assistenza ripulirà la strada da corpi e rottami mentre la M4 DS sparirà all’orizzonte.

Da grande voglio fare lo sceriffo!

Dru

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Luca

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