Editto dell’imperatore

Sei io fossi l’imperatore, emanerei un editto:

Editto dell’imperatore Bito Rimbam.

Ariminum I . V. MMXVII

Dall’odierno giorno, tutte le proclamazioni, scolpite su pietra, tavole di cera, carta stampata, radio, tv, siti internet, social, favole da bar, deliri onirici ed ostentazioni nei postriboli, devono riportare le seguenti note:

Numero di bighe iscritte alla tenzone e quante bighe sono giunte al traguardo.

E’ fatto divieto, pena la castrazione mediatica, vantare piazzamenti da podio quando le bighe sono tre o in numero inferiore. Appellare la prestazione con “ottima rimonta” quando le posizioni guadagnate sono dovute solo allo spirare degli altrui cavalli o che gli stessi abbiano scelto di abbandonare il nero selciato bituminoso alla ricerca di corroboranti sabbiature o verdi pascoli.  E’ altresì fatto divieto di maledire pubblicamente i rudi maniscalchi che con fare non accorto, hanno maldestramente posizionato i ferri agli zoccoli dei propri cavalli ma soprattutto è fatto divieto di porre in modo permanente o semplicemente di dar alla bocca aere  pronunziado frasi del tipo:

Ho lottato per tutto il week end con problemi di assetto, al via avevo la frizione che slittava, in gara uscivano le marce ogni volta che toccavo un cordolo, le pressioni delle gomme non mi hanno consentito di attaccare come avrei voluto, il sedile aveva dei chiodi che spuntavano sotto al culo ed il volante non era più rotondo, ma alla fine siamo riusciti a conquistare una posizione da podio e per questo ringrazio la squadra per l’ottimo lavoro svolto.  Mmmm, ottimo lavoro svolto. OK! Saranno molto bravi a far da mangiare.  Podio di quale categoria? “Quella di chi correva con numero dispari, auto di colore chiaro,  piloti nati in anno bisestile ed in gara con calzini bianchi”. Ahh Ok, e quanti eravate? “Tre”. Molto bene.

Non fraintendete, io adoro e tiferò sempre per i piloti amatori in genere ma non sentitevi in dovere di sparare comunicati stampa “ad cazzum”, tanto i vostri amici vi sosterranno sempre lo stesso ma correte il rischio di apparir ridicoli a tutti quelli che amici non vi sono. Vi siete divertiti? Risultato raggiunto. L’automobilismo sportivo e tutto il piccolo o grande universo di preparatori, meccanici, venditori di parti di ricambio, carburanti, pneumatici, organizzatori di gare ecce cc, vive grazie a voi. Vi vogliamo bene lo stesso. E comunque, dai, siete anche in compagnia di personaggi illustri.

Riporto una dichiarazione di Vettel letta sul sito Motorsport.com a firma di un grande professionista: Roberto Chinchero.

“Credo di essere partito abbastanza bene – ha poi commentato Sebastian – ma forse avrei potuto essere più aggressivo. C’è stato un ritardo nello spegnimento delle luci per cui non ho avuto modo di vedere bene come eravamo disposti sulla griglia. … omissis… ”.

C’è stato un ritardo nello spegnimento delle luci per cui non ho avuto modo di vedere bene come eravamo disposti sulla griglia… Che cazzo vuol dire?  Boh. Grazie a chi vorrà illuminarmi… prima che si spengano le luci.

Vostro Bito Rimbam.

 

Autore dell'articolo: Luca

3 thoughts on “Editto dell’imperatore

    Paolo

    (1 maggio 2017 - 12:12)

    È un classico commento se hai fatto bene spieghi per filo e per segno se hai sbagliato mischi le carte..poi potrebbe essere una libera traduzione dal GERMANO/INGLESE

      Luca

      (1 maggio 2017 - 12:18)

      Propendo per la plausibile difficoltà di traduzione. Almeno spero…

        Paolo

        (1 maggio 2017 - 14:22)

        Valli a capire oggi i piloti…..quando andavo in pista con Sighi ci si spiegava mimando con le mani e comunque a gesti ora prima che pilota devi essere molto preparato anche mediaticamente per dire tanto senza dire niente in alcuni casi….in altri invece non devi dire niente per lasciare intendere tanto. In entrambi i casi puoi sempre negarr successivamente

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