X-Factor

Mentre i media italiani sono tutti concentrati sull’imminente GP di Sochi in Russia, i paesi francofoni hanno dato grande risalto ad una notizia che è quantomeno curiosa.

E’ coinvolto uno dei miei piloti preferiti: Jacky Icks. Il pilota Belga, oramai ultrasettantenne anche se in ottima forma, è stato per lungo tempo il pilota con il maggior numero di vittorie a le Mans. Sei, prima che arrivasse Tom Kristensen che ha alzato la barra fino al record di nove vittorie quasi tutte con le Audi.

Jacky mi è sempre piaciuto per la sua capacità di mettersi in gioco ed essere competitivo con auto completamente diverse tra loro fino ad arrivare a disputare anche la Parigi-Dakar. Non si è fatto mancare la vittoria alla 24h di Daytona e due volte alla 12h di Sebring.

Io e Mattia con Jacky Icks

In formula uno, 116 Gp con otto vittorie e 13 pole position. Due volte vicecampione del mondo. Il suo arrivo in Ferrari è tristemente ricordato per essere stato il sostituto di Lorenzo Bandini deceduto a causa dell’incidente di Montecarlo nel Maggio del 1967.

E adesso cosa ti combina il buon Jacky?

A Luglio prenderà parte alla 25 ore di Spa Francorchamps a bordo di una Fun Cup, ma quello che rende veramente speciale l’evento è la composizione dell’equipaggio:

Jacky Icks, Larissa Icks, Vanina Icks, Romain Icks, Clément Icks, Joy Icks. Jacky ed I suoi cinque figli, dove solo Vanina ha cercato di ripercorrere le orme paterne.

La livrea di auto e caschi sarà unica: nero bordato di bianco, la livrea di papà Jacky e sullo sportello una grande X.

Più X-Factor di così….

Dru

Autore dell'articolo: Luca

1 thought on “X-Factor

    Paolo

    (29 aprile 2017 - 8:12)

    Jacky Ickx … è sul serio un “x” factor …

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